Da più di vent'anni, Marcello Spatafora, alias Massimo Sperti, ha una doppia vita: il raffinato gigolò d'élite, Massimo, si intreccia infatti con l'appassionato di antropologia culturale, Marcello. Il delicato equilibrio tra queste due identità viene improvvisamente scosso, quando un'intrigante indicazione dei tarocchi ereditati da nonna Rosa - sua guida emotiva e spirituale - lo porta a incontrare Alessio De Annibalis, un rinomato antropologo e divulgatore culturale. Attratto dalla possibilità di dedicarsi completamente all'antropologia e affascinato da Alessio, Marcello accetta di collaborare con lui a un progetto sulla misteriosa città di Talibah, dove Marcello ha vissuto un intenso periodo di addestramento sciamanico. Prima che il loro entusiasmante progetto possa prendere forma, però, la drammatica scomparsa di Alessio spinge Marcello a intraprendere un lungo viaggio che sembra una fuga dalla vita stessa.
Tre anni dopo, Marcello cede alla nostalgia per la sua città natale, Palermo. Vi ritorna, quindi, nella speranza di trovarvi pace grazie al conforto della sua amata famiglia. Anziché trovare spazio per ispirazioni di tranquillità e chiarezza, però, Marcello è da subito coinvolto dalla misteriosa riapparizione di Alessio - di cui deve comprendere causa e obiettivo. In una ricerca turbinosa della verità, Marcello deve immergersi nel soprannaturale che permea la sua famiglia anche più di quanto lui stesso ha mai saputo. Ma deve anche affrontare minacce, bugie e sospetti che mettono in discussione la sua stessa identità.
Il ritorno inaspettato di Alessio porta Marcello anche a confrontarsi con Alex, giovane sensitivo allievo prediletto di nonna Rosa, il cui legame con lui risuona di memorie dimenticate e angosciose.
Rivelazione dopo rivelazione, tra le pagine dell'antico potente diario di nonna Rosa, Marcello è costretto ad affrontare il peso delle scelte passate, dei desideri inespressi e di troppe memorie d'intima assenza.