Patrizia Grotta
Palermitana, innanzitutto: questo andrebbe scritto sul mio biglietto da visita, e già basterebbe a definirmi.
Come scrittrice indipendente, ambiento la maggior parte delle mie storie proprio nella mia Palermo, disegnandola come una città che vive di emozioni, sensazioni e percezioni.
Perché scrittrice indipendente? Perché ho un grave difetto: l'anarchia letteraria! Poiché non desidero le ingerenze di un editore sul mio lavoro, mi servo dell'auto-pubblicazione per assicurarmi che i miei romanzi rispecchino in ogni dettaglio la mia creatività e la mia volontà.
Nel bene e nel male!